Insieme al Condor “pasa” anche il duo Simon & Garfunkel

Il 26 gennaio 1970, esattamente quindi quarantotto anni fa, usciva negli Stati uniti il quinto ed ultimo Lp del suo Simon & Garfunkel dal titolo “Bridge over trouble water”. Due i pezzi che la critica giudica di rilievo nell’opera. Il primo, dal sapore molto gospel, è quello che da il titolo all’album. Molto gospel, dicevo, che inizia con un tono pianistico d’eccezione e finisce in una sinfonia d’archi, il cosiddetto wall of sound che andava molto di moda all’epoca. Il duo era ad un passo dalla rottura del sodalizio artistico e proprio il fatto di cantare questa canzone come solista darà ad Art Garfunkel lo spunto per intraprendere la propria carriera.

 

 

Il secondo brano di rilievo è quello che s’intitola “The boxer” e si fa trasportare in un impianto musicale simile a quello della canzone di cui dicevo prima, inizio sommesso e meramente strumentale eseguito da un crescendo d’archi che reca un tono sinfonico al pezzo. Rimane impresso il fingerpicking del chitarrista Fred Carter jr. che trasporta la voce di Paul Simon presto raggiunta da quella più angelica di Garfunkel. Il testo è particolare soprattutto nella ripetizione ossessiva del ritornello “Lie La Lie”. Questo passaggio era stato considerato originariamente come un espediente per coprire le parole mancanti al testo ed intanto cominciare a calibrare musica, armonia ed arrangiamenti. Diventa invece il punto di forza del brano, il suo momento distintivo nel panorama della musica leggera e popolare del momento e di adesso.

El Condor pasa” è il primo accenno che Paul Simon fa di interesse verso la musica etnica, passione che lo accompagnerà sempre e della quale si trova un’importante traccia in tutti i suoi lavori successivi come solista. Il tema è tradizionale sudamericano del secolo precedente, viene fatto suonare ad un gruppo andino e ci si sovrappongono i flauti.

Ancora contaminato per il resto della composizione da una evidente ricerca di somiglianza con i ritmi, i testi e le melodie diffuse in tutto il mondo dai Beatles in quel momento, a parte la canzone “Cecilia” scritta da Garfunkel non per una donna ma per la sua cagnetta, l’album prende subito la testa delle classifiche rimanendoci per tutto il 1971.

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