Bambino Gesù, Santa Marinella resta al palo

Bambino Gesù, Santa Marinella resta al palo

19 Dicembre 2018 0 Di Cristiano Degni
Spargere la conoscenza
  • Yum

E’una non risposta quella contenuta nel comunicato che la direzione dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù  ha affidato alla stampa per la sua diffusione. In questa nota il presidente dell’ospedale, Mariella Enoc chiaramente lascia intendere che una soluzione per il plesso di Santa Marinella alternativa alla sua chiusura non c’è né mostra progetti al di fuori di una idea generale di riorganizzazione, che appunto non esclude la cessazione delle attività. Infatti testualmente parla di piano di riorganizzazione, di costruzione di nuovi complessi, di riadattamento ma non nomina mai Santa Marinella. Parla di piano di sviluppo di Palidoro e Santa Marinella, di una riorganizzazione complessiva che prenderà il via nel 2019 e annuncia l’apertura nei pressi del Gianicolo di un reparto di cure palliative, la struttura di cui sta parlando in questi giorni Francesco Totti.  “A partire dall’estate prossima – si legge nel comunicato – appena il progetto otterrà l’auspicato via libera della Conferenza Regionale dei Servizi, a Palidoro saranno avviati i lavori per la costruzione di un grande e moderno centro di neuro-riabilitazione pediatrica,che porterà nel giro di qualche anno alla riorganizzazione di alcuni dei servizi previsti oggi nelle due sedi. “ Quindi, letteralmente, lavori solo a Palidoro, dove sono imminenti le opere per l’edificazione di due corpi di fabbrica nuovi e quando si parla di riorganizzazione dei servizi dei due complessi e si menzionano i lavori in uno soltanto è facilmente intuibile l’accorpamento di una nell’altra.

«Negli ultimi anni –ha dichiarato la presidente dell’Ospedale della Santa Sede- abbiamo investito molto per garantire le migliori cure ai nostri pazienti e continueremo su questa strada. I nostri progetti sono orientati ad ampliare e non a ridurre l’offerta dell’assistenza sanitaria,migliorandone la qualità e l’appropriatezza. Lo sviluppo e la riorganizzazione di alcune attività sulle due sedi terranno conto delle esigenze dell’Ospedale e certamente anche delle famiglie che sudi noi fanno affidamento. Nei nostri piani, non è prevista la chiusura della sede di Santa Marinella né la dismissione dei servizi sanitari attualmente offerti in regime prevalentemente ambulatoriale alle famiglie del territorio». Forse la presidente non sa che se i servizi resi a Santa Marinella dovranno continuare nella stessa maniera con la quale sono stati offerti finora certamente l’accorpamento con Palidoro potrebbe essere la soluzione migliore e più razionale. A proposito di regime ambulatoriale delle dodici specialità contrattate ed accordate nella convenzione ed accreditamento con il Servizio Sanitario nazionale per il tramite della Regione Lazio soltanto due ne sono rimaste attive. La radiologia è aperta due giorni la settimana ed a Santa Marinella la patologia effettua soltanto prelievi, trasportando i campioni a Palidoro per le relative analisi.

Dovremmo quindi attendere il prossimo mese durante il quale verrà aperta la Conferenza dei Servizi e finalmente la chiacchiere cederanno il posto alle carte ed anche i cittadini di Santa Marinella e gli utenti che vengono da lontano potranno saperne di più.

Se vuoi leggere ancora

Informazioni Personali

Totale Donazione: €2.00

Spargere la conoscenza
  • Yum

Fare informazione oggi è una cosa assolutamente difficile. Farla in maniera alternativa, come piace a noi e come piace a te che ci stai leggendo, oggi è diventato impossibile se non si ha uno sponsor alle spalle. Ma lo sponsor poi contribuisce a condizionare i contenuti e le attività del giornalista. Diventa tu lo sponsor di quello che ti piace leggere. Puoi contribuire anche tu alla nostra attività, alle nostre ricerche, a tutti i costi che sosteniamo con una piccola donazione o con un contributo a piacere. Non siamo un partito, non riceviamo contributi pubblici, non siamo alla ricerca di un facile consenso ma possiamo continuare nella nostra opera di informazione controcorrente grazie al sostegno dei lettori come te, a cui piace conoscere anche l’altro lato di ogni medaglia. Se puoi farlo per noi è importante, se non puoi continua a leggerci lo stesso e magari diffondi i nostri link.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •   
  •   
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •   
  •   
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •