Today è il Carbonara Day

Today è il Carbonara Day

6 Aprile 2019 0 Di Cristiano Degni

Certo non è facile come una passeggiata. Oggi in tutto il mondo evoluto si celebra una festa pagana, il giorno della Carbonara, la Pasta da indicare con la lettera maiuscola. Nulla è facile e difficilmente le cose belle si possono ripetere. La festa è finta come tutte le finzioni a carattere commerciale e ci è stata presentata lo scorso anno dai pastai di Unione Italiana Food e l’adesione di IPO – International Pasta Organization, che hanno mobilitato sui social 270 milioni di pasta lovers con ben 14mila contenuti pubblicati con l’hashtag #CarbonaraDay. Una ricerca realizzata da Doxa per i pastai italiani rivela che la Carbonara è la ricetta del cuore dei 15-35enni (assieme alla pasta al forno). E secondo l’Osservatorio Just Eat, app leader per ordinare online pranzo e cena a domicilio in tutta Italia e nel mondo, è anche la pasta più richiesta del 2018 nel food delivery , con quasi 6mila kg consegnati a domicilio e i Millennials che si confermano la fascia d’età più propensa a ordinare piatti pronti da casa.

La storia

E’ la ricetta dai cinque ingredienti, guanciale, uovo, pecorino, sale e pepe ed ancora non è stata storicamente definita la sua origine. C’è, infatti, chi propende per l’ipotesi che sia stata un’evoluzione della pasta “cacio e ova”, tipica delle zone contadine del Lazio. Altri sostengono sia un piatto appartenente alla tradizione degli appennini abruzzesi e c’è persino chi la farebbe risalire all’invenzione dello chef emiliano Renato Gualandi, dopo la fine della Seconda guerra mondiale. Se l’origine geografica è incerta, anche il nome alimenta il dibattito. Alcuni associano questo piatto ai moti carbonari, altri a Carbonia, la località natia di un cuoco che si trasferì per lavorare a Roma. Infine, c’è chi fa derivare il nome della Carbonara dal pepe, molto simile al carbone, che viene spolverato sulla pasta.

La ricetta

Pasta 320 g Guanciale 150 g Tuorli di uova medie 6 Pecorino romano 50 g Sale fino q.b. Pepe nero q.b.

Preparare la pasta alla carbonara è semplicissimo e molto veloce. Si comincia mettendo sul fuoco una pentola con l’acqua salata per cuocere la pasta. Nel frattempo bisogna togliere la cotenna dal pezzo di guanciale che va tagliato prima a fettine e poi a striscioline spesse circa un centimetro. Versiamo i pezzetti in una padella antiaderente e rosolate per circa 15 minuti a fiamma media, fate attenzione a non bruciarlo altrimenti il sapore cambierà completamente.

A questo punto buttiamo gli spaghetti nell’acqua bollente e li lasciamo cuocere per il tempo indicato sulla confezione. Versate i tuorli in una ciotola, aggiungiamo anche la maggior parte del pecorino previsto dalla ricetta, perché il resto servirà per spolverare la pasta condita.

Insaporiamo le uova con il pepe nero, amalgamando tutto con una frusta a mano o con una forchetta , allungando il composto con un po’ di acqua di cottura, più o meno un cucchiaio, e continuiamo a mescolare.

Nel frattempo il guanciale sarà giunto a cottura, dorato a puntino, e quindi andrà spento il fuoco, e bisognerà scolare la pasta al dente, gettandola direttamente nel tegame con il guanciale, facendola saltare brevemente per insaporirla. Tolto il tegame dal fuoco ci si verserà il composto di uova e pecorino facendo amalgamare bene la pasta e aggiungendoci ancora un pochino di acqua di cottura se dovesse risultare troppo asciutta.

La pasta va servita subito insaporendola con il pecorino avanzato e pepe nero appena macinato.

Le porzioni indicate in teoria sarebbero necessarie a quattro persone, in pratica rappresentano il mio personale metro di giudizio. Buon appetito.