Bambino Gesù, è già caos

Mentre le voci sulla imminente chiusura del presidio di Santa Marinella dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù si susseguono ormai senza alcuna smentita da parte della direzione dell’Ospedale stesso la stessa attenzione sta avendo l’operazione che si sta conducendo nell’area del presidio di Palidoro. In questa struttura che ricade amministrativamente nel territorio del Comune di Fiumicino si stanno realizzando due padiglioni di sei piani fuori terra dove saranno ospitati altri reparti ed impianti dell’importante complesso sanitario.

Il progetto però va a rilento a causa dei vincoli che esistono sulla zona interessata dall’intervento e che consistono nel fatto che tutto il comprensorio ospedaliero ricade nella perimetrazione della Riserva Naturale del Litorale, potrebbe contrastare con le norme generali di tutela del paesaggio, con la Legge Galasso, con le norme europee perla tutela del paesaggio e con il Testo Unico sulla difesa dei beni culturali ed ambientali. Inoltre i due corpi di fabbrica ricadrebbero nella fascia protetta di trecento metri dalla battigia.

Qualcuno ha quindi ipotizzato che la ventilata chiusura del presidio di Santa Marinella sia il contrappeso dei vincoli e degli ostacoli che si stanno frapponendo alla compiuta realizzazione delle opere di Palidoro, in maniera da costruire un adeguato scambio tra le due strutture e costringere in un angolo la Giunta regionale.

Il clamore a Santa Marinella non accenna però a placarsi, alimentato anche dalla possibilità che la struttura impiegata dalla Asl nel rione Valdambrini possa essere spostata altrove, in una lontana ipotesi di riorganizzazione del servizio. In molti hanno fatto notare come sia necessario mantenere un punto di interesse pubblico all’interno della zona cittadina più popolata che non può essere servita soltanto da negozi ma necessita anche della presenza di strutture pubbliche anche a seguito dell’abbandono, ormai da oltre due anni,della scuola elementare Vignacce. Lo spostamento della Asl impoverirebbe ancora di più un quartiere che ha bisogno di servizi e non di negozi.

Se vuoi leggere ancora

Informazioni Personali

Totale Donazione: €2.00

Fare informazione oggi è una cosa assolutamente difficile. Farla in maniera alternativa, come piace a noi e come piace a te che ci stai leggendo, oggi è diventato impossibile se non si ha uno sponsor alle spalle. Ma lo sponsor poi contribuisce a condizionare i contenuti e le attività del giornalista. Diventa tu lo sponsor di quello che ti piace leggere. Puoi contribuire anche tu alla nostra attività, alle nostre ricerche, a tutti i costi che sosteniamo con una piccola donazione o con un contributo a piacere. Non siamo un partito, non riceviamo contributi pubblici, non siamo alla ricerca di un facile consenso ma possiamo continuare nella nostra opera di informazione controcorrente grazie al sostegno dei lettori come te, a cui piace conoscere anche l’altro lato di ogni medaglia. Se puoi farlo per noi è importante, se non puoi continua a leggerci lo stesso e magari diffondi i nostri link.




Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Rispondi