Sorgi Perello, sul più bello

Sorgi Perello, sul più bello

12 Agosto 2019 0 Di Cristiano Degni

Padellone stranissimo, quello che si organizza per questo ferragosto a Civitavecchia. La tradizionale kermesse, tutta sul lungomare in centro Città, è la prima organizzata e gestita sotto la nuova amministrazione comunale a guida Tedesco. Il Padellone rappresenta il luogo fisico nel quale l’arte marinara dei pescatori civitavecchiesi incontra il gusto dei turisti attraverso l’arte culinaria e la tradizione locale, il posto dove tradizione e gusto si incontrano per festeggiare l’estate e le vacanze. Grossi padelloni, appunto, per friggere il pescato a beneficio delle gran massa di gente che, complice la calura e le imitazioni delle Città del comprensorio, affrontano file lunghissime per concedersi stoicamente questo costoso sfizio.

Quest’anno un tocco particolare lo ha dato l’assessore D’Ottavio che pare abbia concesso a titolo gratuito una gran parte della materia prima, pronta da cucinare, come avrebbe fatto dall’altra parte del Marangone un qualsiasi altro benefattore marino. Sembra che l’allestimento del contorno, nel senso delle file di bancarelle ma non in quello degli alimenti che accompagnano il pesce, sia tutto curato dal consigliere comunale Daniele Perello che è appena uscito dalla Lega di Salvini, nelle quali file è stato eletto, per una ragione di poltrone sottolineata proprio da lui quando ha più volte dichiarato che avrebbe meritato sicuramente di più, se non altro per il risultato elettorale e la lunga presenza al palazzo del Pincio.

Dal gruppo misto al fritto misto, quindi, il passo è brevissimo, come brevissimo il salto compiuto dalla squadra tutta santamarinellese che pare si occupi della gestione dell’allestimento, passata con uno scatto potente di reni dalle poltrone del consiglio comunale direttamente alle bancarelle. Piccoli dissapori, quindi, conditi però dal sapore di mare, potentissimo afrodisiaco estivo in grado di placare ogni bollente spirito e di esportare il modello di turismo alla santamarinellese e farlo risorgere sugli altri lidi della costa.